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L’AB della C: Virtus Entella ritrova il sorriso e comanda, la Triestina cade

Una trentatreesima giornata di Serie C sotto il segno della X e delle vittorie in trasferta. Infatti, solo tre le vittorie casalinghe nei due gironi A e B. Nel primo vincono le prime della classe e dunque rimane invariato il discorso primo posto, con la Virtus Entella che mantiene il più 4 sul Piacenza. Nel secondo, invece, regna l’equilibrio totale: ben 8 pareggi. Il Pordenone sbatte contro il muro Südtirol e di conseguenza la Triestina non ne approfitta di questo passo falso e addirittura cade in trasferta, rimanendo a meno 7.

 

GIRONE A–  Nel monday night arriva un segnale forte: quello della Virtus Entella corsara a Novara restando in vetta, con quattro punti di vantaggio sul Piacenza che comunque non si ferma, continua a battagliare, poker servito all’Alessandria. In zona playoff rimane tutto invariato, pareggiano tutte mentre la Robur Siena cade in casa, contro l’Arzachena, sotto i colpi di Cecconi. In zona calda vittorie importantissime dei sardi biancoverdi e della Pistoiese per ipotecare la “quasi” la salvezza. Manca sempre meno e serve guardarsi le spalle ma anche e soprattutto provare a innescare la marcia giusta per spiccare il volo. Forma fisica e usare la testa nei momenti chiavi: potrebbe essere una soluzione che porterebbe soddisfazioni.

 

GIRONE B–  Il Pordenone pareggia in casa e incassa il terzo pareggio consecutivo. La squadra di Tesser ha racimolato soltanto una vittoria nelle ultime cinque uscite. Se i Ramarri non stanno attraversando un momento roseo, la Triestina non ha la capacità di insediarsi e di fare il pressing decisivo, la pressione fa brutti scherzi infatti gli Alabardati escono sconfitti sul campo dell’Imolese, la quale balza al quarto posto. Solo due vittorie, oltre a quella dei romagnoli: spicca e non poco il blitz del Gubbio al Brianteo di Monza e si avvicina nell’habitat degli spareggi, solo tre punti dal decimo posto per gli umbri. Una giornata quella dello scorso turno dove è regnata la paura, le squadre non hanno voluto farsi del male ma bensì accontentarsi. Di certo ora bisogna recuperare e programmarsi per il rush finale, tutto da decidere: è il momento di correre più che mai.

 

Altro gettone, altra corsa pronta da vivere tutto ad un fiato!