Crea sito

L’AB della C con FourOne

 

 

La nostra nuova rubrica ci proietta dritti sulla strada della Serie C. Mettiamo in evidenza due gironi, A e B. Analizziamo attentamente le due situazioni facendo il punto e in più diamo dei pareri su cosa c’è da migliorare per raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione.

 

Partiamo dal girone A. In vetta troviamo la Pro Vercelli di Grieco che spicca il volo: quarta vittoria di fila senza subire reti, a quota 45 punti con tre gare da recuperare. Ora arriva il più difficile, anche se i numeri sono dalla loro parte serve concentrazione per mantenere questo trend,perché il campionato è lungo e pieno di insidie. Ogni giornata può stravolgere la classifica visto l’equilibrio che si sta creando, e squadre a distanza di pochi punti. Il secondo gradino vede Piacenza a 42 punti, poi dietro a rincorrere ci sono Arezzo (41), Carrarese (40) e Virtus Entella, quest’ultima a ben 6 gare in meno e dunque a disposizione massimo 18 punti da aggiungere a quelli attuali, ovvero 39. Si vive in un clima che potrebbe cambiare da un momento all’altro. La zona playoff vede il Pisa a 33 punti nell’ultima posizione disponibile per partecipare agli spareggi per la B. Dall’undicesimo posto in poi, occupato dalla neo-promossa Gozzano (25) fino al 18esimo della Lucchese, si lotta per evitare la D: solo sei i punti di distacco. La grande delusione finora è l’andamento dell’Alessandria: solo tre vittorie, entrambe in trasferta e solo una nelle ultime 14 uscite. Bene le due neo-promosse Pro Patria e Gozzano, compagini che hanno avuto un impatto idoneo per la C, i Bustocchi in piena zona playoff. I piemontesi di Soda stanno costruendo la salvezza e si stanno togliendo qualche sfizio come il passaggio del turno ai quarti di Coppa Italia di Serie C. Vedremo cosa succederà in questo weekend e nel turno infrasettimanale.

 

Nel girone B comanda il Pordenone, vittorioso contro la terza della classe (la grande sorpresa) ovvero l’Imolese, con 9 lunghezze in più rispetto alla Triestina con i suoi 40 punti. Lotta serrata lassù, sia per la promozione diretta in B ma anche quella che maturerà dai playoff, con il rivoluzionato Monza e il Vicenza che hanno ripreso il giusto cammino dopo qualche errore di percorso. Non è da meno la zona bassa della classifica: tutte lì a pochi punti dove una vittoria o un passo falso altrui possono diventare decisivi. Anche qui possiamo dire che regna l’equilibrio. In arrivo un doppio appuntamento interessante da seguire, e che ci darà delle risposte importanti. Una similitudine con il girone A, oltre all’equilibrio anche nella lotta salvezza dove molte squadre sono separate da pochi punti. Stesso discorso dall’undicesimo posto al 17esimo: ci sono solo 8 punti. E con Renate, Alma Juventus Fano e Teramo a quota 24 punti si cercano vittorie per allontanarsi dalle sabbie mobili dei playout. Sicuramente l’Imolese di Dionisi è una vera e proprio outsider, che però con il lavoro costante merita la posizione attuale. Deludono invece la Sambenedettese e la Ternana, anche se la prima sta riuscendo piano piano a rientrare in careggiata.