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Serie B Archive

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I numeri uno che crescono, nel mito di Buffon

Che la storia vada avanti, la grande tradizione dei numeri uno italiani, nonostante qualche piccolo intoppo, prosegue. Da Buffon, a Zoff, Toldo, Peruzzi, Zenga, Marchegiani, Pagliuca, Bordon, Albertosi, la specialità […]

97ccdc84-99d3-4d43-8bc2-b628c0a0a546Che la storia vada avanti, la grande tradizione dei numeri uno italiani, nonostante qualche piccolo intoppo, prosegue.

Da Buffon, a Zoff, Toldo, Peruzzi, Zenga, Marchegiani, Pagliuca, Bordon, Albertosi, la specialità di casa nostra, difensori delle difese e leader del gruppo da sempre e per sempre, diversi tra questi numeri uno possono essere collocati tra i più forti di sempre, rappresentando al meglio i colori azzurri e dei rispettivi club.

La tradizione continua, il talento resta immutato ma le chance per esprimersi si stanno abbassando di anno in anno, c’è qualche esempio incoraggiante, di club che credono nei prospetti di casa nostra.

Il Napoli ha investito più di venticinque milioni di euro pur di strappare all’Udinese le prestazioni di Alex Meret, il Cagliari si gode la crescita graduale di Alessio Cragno, diventato perno dei sardi, sotto l’occhio attento dell’Inter. L’esempio di Gigio Donnarumma fa scuola, classe ’99, veterano e padrone indiscusso della porta del Milan dopo che Sinisa Mihajlovic lo lancio a sorpresa per la mancanza di alternative, fino a Mattia Perin, non più giovanissimo, che ha scelto coraggiosamente di contendersi la maglia da numero uno della Juventus con Szczesny, altri due esempi di talento, che sono dovuti ripartire dal basso per riscattare qualche errore, comprensibile commesso in passato, Alberto Brignoli, che difende i pali del Palermo dopo esser salito alla ribalta per il gol da centravanti puro che ha castigato il Milan di Gattuso alla prima uscita del tecnico calabrese sulla panchina rossonera, fino a Marco Sportiello, sembrava poter spiccare il volo da un momento all’altro ma qualcosa e’ andato storto, il tempo per rifarsi e soprattutto le qualità non gli mancano. Le generazioni crescono, la verità forse è una, l’Italia e’ un popolo da numero uno?

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ESCLUSIVA – Ezio Capuano: ” Nella mia vita avrei voluto fare il calciatore, fin da piccolo sognavo di correre dietro a un pallone”

Chi non conosce Ezio Capuano non è un vero sportivo e non ama il calcio. Il mister si è costruito con le sue forze, combattendo anche contro un sistema che […]

Chi non conosce Ezio Capuano non è un vero sportivo e non ama il calcio. Il mister si è costruito con le sue forze, combattendo anche contro un sistema che gli remava contro. Capuano è uomo da ideali importanti che ha fatto del calcio la sua vita. Conosciamolo meglio attraverso questa intervista.

Lei si è costruito partendo dal basso. Ha iniziato ad allenare all’età di 23 anni, nell’88 l’Ebolitana, nell’Interregionale. Come si è avvicinato al ruolo di guida? Che tipo di allenatore è?

“Nella mia vita avrei voluto fare il calciatore, fin da piccolo sognavo di correre dietro a un pallone. Ebbi un gravissimo infortunio al gomito all’età di 17 anni. Conobbi Zanobbini, che nel 75 era il “deus et macchina”dell’Empoli, da lì nacque la mia carriera da allenatore, prima feci l’osservatore, portando in Toscana una fucina di campioni. Dopo di che iniziai con il settore giovanile dell’Eraglion, diventai Campione di Italia con i Giovanissimi dell’ annata 1975, battendo in finale la Roma. In seguito andai a Empoli, dove iniziai ad allenare la Berretti, con la quale ero in testa alla classifica. Ricordo che il sabato vinsi con la Berretti contro il Napoli, la prima squadra l’indomani perse, e io subentrai sulla panchina di Pietro Pinto, era la stagione 89-90.”

Ha definito il fallimento del Modena del 2017, quando lei era alla guida della squadra, il momento più buio della sua Carriera. Un professionista come lei cosa ha pensato in quei moneti di difficoltà ? 

 “Arrivai con un entusiasmo devastante, venivo da due anni  eccezionali ad Arezzo, Caliendo mi propose un triennale. All’epoca ero uno degli allenatori più chiacchierati in circolazione, non me la sentì di farmi liberare perché mi piaceva il progetto, ero ben visto a Modena, riuscì ad arrivare alla salvezza con un miracolo. É stata una cosa brutta però, ero io contro tutti, cercai di non far chiudere lo stadio, di far giocare i giocatori. Si vivevano dei momenti veramente assurdi. Venni addirittura attaccato dai calciatori nella rosa, io insistevo che giocassero, loro avevano deciso di far scomparire il Modena. Appena ho rescisso con il Modena, ho avuto la fortuna di trovare subito una squadra, la Sambenedettese, presa all’ottavo posto e portata  fino al secondo, ingiustamente mi impedirono di fare i Play-off, forse per paura di andare in B.”

 Serie B a 19 squadre, l’ennesima farsa italiana?

“É una cosa vengognosa, una cosa all’italiana,  una situazione anticostituzionale. Sicuramente a qualcuno avrà fatto comodo per guadagnare 300.000 in più, per avere più contributi. Ne risente tutto il panorama calcistico. Uno dei personaggi più forti che ha rappresentato la Figc, a livello istituzionale, è Gravina, una delle persone più serie, vecchio stampo, come piacciono a me, che ci sono nel mondo del calcio. É un personaggio da tenersi veramente molto stretto.”

Caos a Cosenza, che idea si è fatto?

 “Il Cosenza è la vittima di tutto ciò, di questo sistema degradato. Se la squadra calabrese dovesse perdere a tavolino ne risentirebbero i tifosi e la società. Non so di chi siano le colpe, ma non giocare una partita di calcio il 26 di agosto, per impraticabilità di campo, è vergognoso.”

 La Juventus ha preso CR7, il portoghese può rilanciare un calcio italiano che negli ultimi anni era un po’ povero di questi tipi di campioni?

“La Juventus ha fatto un’altra scelta di grande marketing. CR7 in quel momento poteva far decollare le azioni. Ritengo che sia una scelta di grande capacità manageriale.”

 Sempre Serie A. La Juventus vincerà di nuovo? Esiste un’anti-Juve a suo parere? Il Napoli di Ancelotti può fare bene?

 “La Juventus non ha rivali, per colmare il gap con i bianconeri serviranno tanti anni, non c’è una squadra come il Barcellona per il Real Madrid o viceversa. L’anti Juve è ancora il Napoli, ma attenzione all’inter e alla Roma.”

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Serie B: Crotone – L’ex Stroppa non perdona. 4-1 contro il Foggia

E’ un Crotone che incanta. Accompagnato dalle note de “Il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, cala il poker contro il Foggia dell’ex Stroppa, ora allenatore degli squali. […]

E’ un Crotone che incanta. Accompagnato dalle note de “Il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, cala il poker contro il Foggia dell’ex Stroppa, ora allenatore degli squali. All’Ezio Scida, davanti ai suoi amatissimi supporter, i rossoblu non sfigurano e vincono per 4-1 infliggendo una cocente sconfitta ai loro avversari. Una partita perfetta, sintomo della rinascita dopo il pesante, ma meritato k.o. in casa del Cittadella esattamente una settimana fa.

Chiamato alla riscossa dopo il passo falso all’esordio contro il Cittadella, mister Stroppa, due anni in quel di Foggia, per squalifica deve fare a meno di Golemic, sostituito in difesa da Cuomo e dell’infortunato Vaisanen. Nonostante questi deficit momentanei, il tecnico dei pitagorici conferma il suo 3-5-2 inserendo dal primo minuto Martella sulla corsia mancina e Budimir in tandem con Nalini. Nelle altre zone del campo vengono schierati gli stessi della gara del “Cabassi”. Più complicata invece la situazione in casa ospiti: squalificato Grassadonia, prende il suo posto il vice Salvatore Russo che scende in campo con un 3-4-2-1 con Cicerelli e Chiaretti alle spalle dell’unica punta Mazzeo, anch’egli indisponibile nella gara di apertura del campionato. A dirigere l’incontro c’è il Signor Minelli della sezione di Varese. Partenza con il piede schiacciato sull’acceleratore per i padroni di casa, che a differenza della prima giornata non sbagliano l’approccio alla gara e fanno capire fin da subito ai ragazzi in maglia bianca chi comanda. Infatti le prime due conclusioni della gara sono tutte di marca casalinga: prima con Firenze che su punizione dai 20 metri impegna Bizzarri, successivamente su traversone di Martella, Nalini lavora sia con la tecnica che con il copro proteggendo palla con classe per servirla poi al numero ventisei Faraoni, ma ne esce un mancino di molto alto sopra la traversa. Gara frizzante, non lascia attimi di respiro perché non tarda ad arrivare la reazione dei ragazzi di Russo: al 17′ pasticcio clamoroso di Cordaz a ridosso dell’area di sua competenza, salvataggio provvidenziale di Sampirisi sulla ribattuta a colpo sicuro di Mazzeo. Brivido gelido che attraversa la schiena di Stroppa, il quale carica i suoi e li spinge a suon di incitamenti verso la rete del vantaggio timbrata da Faraoni: cross ampio di Martella verso il suo collega di fascia col numero 11, piattone rasoterra a perforare Bizzarri. Nella seconda frazione gli squali dilagano, surclassano e annientano a suon di marcature, una più spettacolare dell’altra, la squadra pugliese che crolla a livello mentale, ma soprattutto fisico non reggendo l’onda d’urto causata dalle sgroppate degli alfieri di Stroppa: la seconda rete giunge al 49′ per merito di una perla a giro di Firenze sul secondo palo dove Bizzarri non può arrivarci. Cinque minuti dopo capolavoro estratto dalla pinacoteca personale da parte di Nalini, il quale vede l’ex Udinese fuori dai pali e lo sorprende con una parabola a spiovere imprendibile dai 25 metri. Non finisce qui perché il Crotone ha ancora dentro di se i postumi della sconfitta per 3-0 contro il Cittadella e non c’è modo migliore di archiviare la prima sbandata stagionale se non con una goleada. Detto, fatto. Diagonale letale di Rohden  (65′) che cala il poker nella notte magica allo “Scida” per la prima in casa dei pitagorici di fronte al pubblico delle grandi occasioni. Sul fotofinish il gol della bandiera del Foggia messo a segno su rigore da Mazzeo (93′).

Sanguinano davanti agli squali i ragazzi di mister Grassadonia, che non entrano mai in partita a differenza dei padroni di casa. L’incontro si decide soprattutto sulle fasce dove i gli squali mostrano i denti aguzzi navigando in mare aperto con Martella e Faraoni, imprendibili e precisi nei cross pennellati per gli attaccanti. Erge un vero e proprio castello invalicabile, davanti a Cordaz, il trittico difensivo Cuomo-Sampirisi-Marchizza che non concede quasi nulla chiudendo tutti i varchi ed anticipando in uscita gli incursori vestiti di bianco. Da registrare, invece, il reparto arretrato pugliese molto disattento e statico quando attaccavano i crotonesi. Come anche quello offensivo, poco vivace e molto meno incisivo rispetto alla gara vinta allo “Zaccheria” contro il Carpi. La pausa per le Nazionali servirà a raggiungere una condizione migliore immettendo benzina nelle gambe più per il Foggia, che per il Crotone, chiamato ad una rincorsa stressante al fine di cancellare il -5 in classifica. Rossoblu, invece, rispondono con ottimi voti alla fantomatica prova del nove dopo la falsa partenza di una settimana fa. Appuntamento al 14 settembre con il terzo turno di Serie B.

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Serie B: L’arbitro Piscopo dice no. Annullata Cosenza-Verona per impraticabilità del campo

Ufficiale, la partita Cosenza-Hellas Verona, valevole per la seconda giornata di cadetteria in programma oggi alle ore 18, è stata annullata per impraticabilità del rettangolo di gioco dello “Stadio San […]

Ufficiale, la partita Cosenza-Hellas Verona, valevole per la seconda giornata di cadetteria in programma oggi alle ore 18, è stata annullata per impraticabilità del rettangolo di gioco dello “Stadio San Vito Marulla”. L’arbitro Piscopo ha dichiarato, dopo essersi consultato prima con i due capitani poi con l’agronomo Castelli e i suoi assistenti, ha ritenuto che il terreno di gioco non fosse in grado di garantire l’incolumità dei ventidue che sarebbero dovuti scendere in campo a causa di alcune zolle non proprio a norma. Di seguito il comunicato stampa apparso sul sito ufficiale del Cosenza Calcio: “La società Cosenza Calcio comunica che la gara tra Cosenza ed Hellas Verona non sarà disputata a causa della decisione assunta dal Direttore di gara che non ha ritenuto praticabile il terreno gli gioco in alcune zone del manto erboso. Si invitano i sostenitori ad allontanarsi dall’impianto. Altre comunicazioni saranno fornite nelle prossime ore.”

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UFFICIALE: il Catania preleva Scaglia dal Parma

FB_IMG_1535393454654Era una trattativa in corso già da giorni ed oggi è arrivata l’ufficialità: il Catania ha prelevato dal Parma il centrocampista Luigi Scaglia.

Il trasferimento avviene a titolo temporaneo ed il calciatore ha già raggiunto la città etnea. Con oltre 250 presenze in Serie B, il Catania si è assicurato un rinforzo di notevole esperienza.

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B Report: il Cittadella asfalta il Crotone, esordio ok per il Cosenza, Foggia show

Indicazioni, tracce da seguire, difficoltà iniziali ed esordi da ricordare: il Cittadella si conferma essere mentalmente saldo e parte col botto asfaltando il Crotone per tre reti a zero, i […]

serie-bIndicazioni, tracce da seguire, difficoltà iniziali ed esordi da ricordare: il Cittadella si conferma essere mentalmente saldo e parte col botto asfaltando il Crotone per tre reti a zero, i calabresi mancano nei momenti cardine del match nonostante le diverse occasioni, tutte perfettamente sventate da Paleari.

Esordio ok dopo quindici anni d’assenza dalla cadetteria per il Cosenza, Maniero illude, Brosco trafigge Saracco all’ultimo respiro e riporta in quota l’Ascoli. Uomini di Braglia guardinghi, solidi e sempre nel vivo del match, marchigiani che sprecano tanto ma portano a casa un punticino utile anche per il morale.

Foggia show, miglior esordio non poteva esserci per Grassadonia sulla panchina dei Satanelli. Un’estate traumatica dimenticata da un finale di mercato da ricordare che ha portato elementi di qualità in Puglia, e da una vittoria larga e convincente contro un Carpi quasi mai in partita prima del quattro a zero e conseguentemente un rilassamento collettivo per i rossoneri. C’è chi ride, chi piange e chi pensa già alla prossima, infuocata giornata…

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I risultati degli anticipi del venerdì e del sabato di Serie B

Nonostante le le aspre vicissitudini ancora aperte sul fronte ripescaggi con la sentenza del Collegio del Coni fissata per il sette settembre la nuova Serie B a 19 squadre è […]

Nonostante le le aspre vicissitudini ancora aperte sul fronte ripescaggi con la sentenza del Collegio del Coni fissata per il sette settembre la nuova Serie B a 19 squadre è cominciata con l’anticipo del venerdì sera Brescia-Perugia terminata con un pareggio per uno a uno. Al gol grandissimo gol al volo delle Rondinelle firmato Bisoli (43′), risponde il rigore trasformato in extremis da Vido (93′) che regala un punto a testa nonostante le statistiche e il gioco mostrato pendano a favore della formazione del giovanissimo tecnico Suazo. Del resto, la campagna acquisti fatta degli umbri ha rivoluzionato gran parte della rosa e il poco tempo che Nesta ha avuto per poter modellare la squadra ha giocato un ruolo importante nell’andamento del match: diverse le incomprensioni tra i “grifoni” che non riuscivano ad orchestrare una manovra offensiva degna di nota. Soltanto Han e Vido hanno cercato di dare vitalità alle azioni ospiti con scatti e dribbling, però contenuti ottimamente dai due centrali Gastaldello e Romagnoli. Se l’ago della bilancia, nel primo tempo, pende quasi tutto a favore dei padroni di casa nella ripresa gli scenari vengono capovolti: al 70′ viene punita la gomitata, a palla lontana, del capitano bresciano Gastaldello che si becca il rosso diretto. Con i bianco azzurri in inferiorità numerica gli ospiti prendono coraggio e chiudono nella propria metà campo gli uomini di Suazo che commettono la seconda pesante disattenzione del match: proprio l’autore dell’illusorio vantaggio Bisoli trattiene per la maglia Vido e l’arbitro non può che concedere il penalty. Dal dischetto si presenta l’attaccante in maglia che fredda Alfonso con una conclusione imparabile.

Giornata ricca di pareggi quella di sabato: due gli incontri, ovvero Cremonese-Pescara e Salernitana-Palermo, terminati con le squadre che raccolgono un punto a testa. Clamoroso ciò che è successo allo stadio “Giovanni Zini” di Cremona con la partita che risulta piena di colpi di scena e capovolgimenti di fronte da entrambe le parti: alla mezz’ora di gioco su assist di Carretta, Castrovilli porta in vantaggio i padroni di casa concludendo a rete con un piattone destro. Nulla ha potuto l’estremo difensore avversario poiché risulta fatale lo svarione difensivo della retroguardia dei Delfini. Nei secondi quarantacinque minuti succede il putiferio in meno di 5 minuti: al 53′ la reazione scomposta di Leandro che colpisce volontariamente Marras causa l’espulsione del centrocampista con la casacca 19. Successivamente, dopo due minuti, il direttore di gara estrae per la seconda volta il cartellino rosso per somma di ammonizioni, questa volta ai danni di chi aveva subito la gomitata in precedenza ovvero Marras. Una volta ristabilita la parità numerica è il Pescara che ne esce meglio da questa situazione confusionaria segando l’uno a uno nel recupero grazie alla marcatura di Mancuso.

Si conclude a reti bianche la gara fra Salernitana e Palermo con le due compagini, che nella prima uscita stagionale in cadetteria decidono di non farsi male. Il match è stato molto equilibrato da ambo le parti e l’agonismo ha prevalso sul bel gioco e sullo spettacolo da offrire ai tifosi presenti sugli spalti dell’Arechi di Salerno.

Vince e convince il Venezia di Vecchi che si impone per uno a zero contro lo Spezia. In pieno recupero giunge il gol di Bentivoglio per i veneti che raccoglie l’assist vincente di Di Mariano e scaglia dalla distanza un bolide reso imparabile per Lamanna dopo la deviazione involontaria di Mora. Grande prestazione dei verde arancio che dopo essere passati avanti chiudono perfettamente tutti gli spazi senza concedere nulla all’avversario.

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Serie B, si parte: la presentazione del primo turno

Dopo un’estate lunga, piena di polemiche relative alla questione dei ripescaggi, la Serie BKT 2018-2019 aprirà i battenti domani sera. Andiamo ad esaminare il primo turno di questo nuovo campionato. […]

SmartSelect_20180823-133931_GoogleDopo un’estate lunga, piena di polemiche relative alla questione dei ripescaggi, la Serie BKT 2018-2019 aprirà i battenti domani sera. Andiamo ad esaminare il primo turno di questo nuovo campionato.

Venerdì ore 21: Brescia-Perugia

Presentazione – La Serie B si apre con un match fra due squadre che si sono ampiamente rinforzate sul mercato. Le rondinelle hanno ingaggiato l’attaccante Donnarumma e in difesa hanno preso Sabelli e Simone Romagnoli, mentre i colpi più eclatanti degli umbri sono Verre, Melchiorri, Gabriel, Gyomber, El Yamiq e il ritorno di Han.

Probabili formazioni:

Brescia (4-3-1-2): Alfonso; Sabelli, Romagnoli, Lancini, Curcio; Bisoli, Tonali, Martinelli; Tremolada; Torregrossa, Donnarumma. All. Suazo.

Perugia (3-5-2): Gabriel; Cremonesi, Monaco, El Yamiq; Del Prete, Moscati, Bianco, Verre, Felicioli; Han, Melchiorri. All. Nesta.

Dove vederla – La gara sarà trasmessa su Dazn (telecronaca Buscaglia-Marcolin) e Rai 2.

Sabato ore 18

Cremonese-Pescara

Presentazione – I grigiorossi hanno rivoluzionato l’organico, creando un mix fra giocatori esperti (come Terranova, Migliore e Greco) e scommesse (fra cui Strefezza). I colpi principali degli abruzzesi sono i ritorni di Memushaj e Capone e l’acquisto di Matteo Ciofani.

Probabili formazioni:

Cremonese (4-3-3): Radunovic; Mogos, Del Fabro, Claiton, Migliore; Greco, Castagnetti, Croce; Carretta, Montalto, Castrovilli. All. Mandorlini.

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Scognamiglio, Gravillon, Del Grosso; Memushaj, Brugman, Machin; Antonucci, Monachello, Mancuso. All. Tesser.

Dove vederla – La gara sarà trasmessa su Dazn (telecronaca di Alessandro Iori).

Salernitana-Palermo

Presentazione – I granata si sono rinforzati molto negli ultimi giorni di mercato: le ciliegine sulla torta sono Djavan Anderson e Di Gennaro. I rosanero hanno tenuto la maggior parte dei loro prezzi pregiati (Nestorovski in primis) e hanno preso giocatori interessanti come Haas e Falletti.

Probabili formazioni:

Salernitana (3-5-2): Micai; Perticone, Gigliotti, Schiavi; Casasola, Di Gennaro, Palumbo, Castiglia, Pucino; Jallow, Djuric. All. Colantuono.

Palermo (4-3-1-2): Brignoli; Salvi, Bellusci, Rajkovic, Mazzotta; Murawski, Haas, Jajalo; Trajkovski; Falletti, Nestorovski. All. Tedino.

Dove vederla – La partita andrà in onda su Dazn (telecronaca affidata a Riccardo Mancini).

Venezia-Spezia

Presentazione – I lagunari hanno chiuso il mercato con l’acquisto di Citro. Da vedere all’opera anche la scommessa Segre. Gli aquilotti hanno preso sul gong Galabinov dal Genoa.

Probabili formazioni:

Venezia (3-5-2): Vicario; Andelkovic, Domizzi, Bruscagin; Zampano, Bentivoglio, Falzerano, Schiavone, Garofalo; Litteri, Zigoni. All. Vecchi.

Spezia (4-3-3): Lamanna; De Col, Erlic, Giani, Augello; Ricci, Mora, Bartolomei; Mastinu, Galabinov, Pierini. All. Marino.

Dove vederla – Il match sarà trasmesso su Dazn (telecronaca di Dario Mastroianni).

Domenica ore 18: Hellas Verona-Padova

Presentazione – Gli scaligeri sono fra i favoriti per la vittoria del campionato e hanno costruito una squadra con vari elementi di spessore, quali Marrone, Henderson, Ragusa, Di Carmine e Matos. I biancoscudati hanno scelto profili più giovani come Clemenza, Bonazzoli e Vogliacco unitamente ai veterani Capelli e Della Rocca.

Probabili formazioni:

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Caracciolo, Dawidowicz, Balkovec; Laribi, Gustafsson, Henderson; Ragusa, Di Carmine, Matos. All. Grosso.

Padova (3-5-2): Perisan; Capelli, Ceccaroni, Trevisan; Salviato, Belingheri, Della Rocca, Pulzetti, Contessa; Clemenza, Bonazzoli. All. Bisoli.

Dove vederla – Il match sarà trasmesso su Dazn con la telecronaca di Dario Mastroianni.

Domenica ore 21

Ascoli-Cosenza

Presentazione – Ottimo mercato per i marchigiani, che nell’ultima settimana si sono assicurati Ninkovic ed Ardemagni. Anche i calabresi sono stati molto attivi nel deadline day, ingaggiando giocatori di categoria come Maniero e Garritano.

Probabili formazioni:

Ascoli (3-5-2): Perucchini; De Santis, Brosco, Padella; Kupisz, Zebli, Carpani, Cavion, Ninkovic; Beretta, Ardemagni. All. Vivarini.

Cosenza (3-5-2): Cerofolini; Pascali, Capela, Dermaku; Bearzotti, Mungo, Palmiero, Bruccini, Legittimo; Di Piazza, Maniero. All. Braglia.

Dove vederla – Il match andrà in onda su Dazn (telecronaca di Alessandro Pagnotti)

Cittadella-Crotone

Presentazione – I veneti, reduci da un’ottima stagione, vogliono continuare a sorprendere e in avanti si affidano a Scappini. I pitagorici vogliono tornare in A al più presto e hanno preso giovani come Marchizza e Curado ad integrare una squadra già competitiva.

Probabili formazioni:

Cittadella (4-3-1-2): Paleari; Ghiringhelli, Adorni, Scaglia, Benedetti; Settembrini, Iori, Branca; Schenetti; Strizzolo, Scappini. All. Venturato.

Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Marchizza, Vaisanen, Martella; Benali, Barberis, Firenze; Nalini, Simy, Molina. All. Stroppa.

Dove vederla – La partita sarà visibile su Dazn (telecronaca affidata ad Alessandro Iori).

Foggia-Carpi

Presentazione – I satanelli per far fronte alla penalizzazione hanno investito molto sul mercato e sono riusciti a portare in rossonero elementi come Iemmello, Galano, Bizzarri e Rizzo. Gli ospiti, invece, hanno fatto meno operazioni e hanno rivoluzionato l’attacco con gli arrivi di Arrighini e Mokulu.

Probabili formazioni:

Foggia (4-3-3): Bizzarri; Loiacono, Camporese, Tonucci, Rubin; Rizzo, Carraro, Kragl; Gori, Iemmello, Galano. All. Grassadonia.

Carpi (4-4-2): Colombi; Pachonik, Suagher, Poli, Pezzi; Concas, Mbaye, Sabbione, Jelenic; Mokulu, Arrighini. All. Chezzi.

Dove vederla – La partita andrà in onda su Dazn con la telecronaca di Antonio Di Donna.

Lunedì ore 21: Benevento-Lecce

Presentazione – Il Benevento ha allestito un’ottima squadra e ha ingaggiato elementi esperti come Maggio e Nocerino ed altri calciatori importanti come Roberto Insigne, Buonaiuto e Tello. Il Lecce ha riportato a casa il “Messi del Salento” Falco e ha acquistato altri giocatori di categoria, fra cui Vigorito, Fiamozzi, Meccariello, Scavone, Pettinari e La Mantia.

Probabili formazioni:

Benevento (4-3-3): Puggioni; Maggio, Volta, Costa, Di Chiara; Tello, Viola, Nocerino; Improta, Coda, Insigne. All. Bucchi.

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Marino, Meccariello, Calderoni; Scavone, Arrigoni, Mancosu; Falco; Palombi, Pettinari. All. Liverani.

Dove vederla – Il posticipo sarà trasmesso su Dazn. Ad affiancare Edoardo Testoni in telecronaca sarà l’ex attaccante Stefan Schwoch.

 

 

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Scaglia pronto a lasciare Parma. Su di lui Catania e Pro Vercelli.

IMG_20180823_075240In uscita dal Parma, dove non rientra nella lista dei 25 giocatori da consegnare in Lega, Luigi Scaglia potrebbe trovare sistemazione a breve.

Sul calciatore, che da gennaio a giugno ha giocato in prestito a Foggia, c’è l’interesse di Catania e Pro Vercelli.

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Quel che resta del mercato, Attilio Malena: ”Juventus regina assoluta, Inter tempestiva, Milan sorpresa. E sulla B…”

Venerdì scorso in Italia si è chiuso il calciomercato ed è tempo di bilanci. Ecco il pagellone del direttore Attilio Malena. I 3 top Assoluta top la Juventus, 10: ”E’ […]

IMG-20180820-WA0000Venerdì scorso in Italia si è chiuso il calciomercato ed è tempo di bilanci. Ecco il pagellone del direttore Attilio Malena.

I 3 top

Assoluta top la Juventus, 10: ”E’ riuscita a portare in Italia il numero uno al mondo innalzando la qualità non solo di se stessa, ma di tutto il movimento italiano. I dirigenti bianconeri hanno messo in campo una strategia aziendale fuori dal comune per programmazione e costanza di rendimento. Paratici è stato il re del mercato”.
Inter, 9: ‘Tempestiva ed intelligente nei movimenti, aggiunge qualità e sfrutta le occasioni di mercato. Dopo questa sessione il gruppo è più forte. I colpi De Vrij e Asamoah a zero sono operazioni degni di lode, Lautaro può essere un crack. Ausilio è stato un leader”.
Milan, 8: ”Dopo l’immobilismo iniziale causato dalle vicissitudini societarie, è entrato bene in corsa, restituendo entusiasmo, senso d’appartenenza ed appeal. Il ritorno di Maldini e gli acquisti di Higuain, Caldara, Bakayoko e Laxalt: non ci poteva essere partenza migliore per il nuovo Milan”.

I tre flop

Sampdoria, 5: ”Resta col cerino in mano sulla scelta del bomber, pur avendo avuto tutto il tempo a disposizione per cedere Zapata. Prendere Sabatini e non renderlo totalmente operativo appare inutile”.
Udinese, 4,5: ”Il piatto piange, di sessione in sessione i rischi aumentano e le certezze diminuiscono. Troppe scommesse”.
Bologna, 4: ”Mercato al confine tra rischio è incoscienza. Il neoallenatore rossoblu Inzaghi meritava ben altro”.

Serie B

I quattro top

Benevento, 8,5: “Una corazzata dentro e fuori dal campo. Nonostante la retrocessione il presidente Vigorito non ha lasciato, anzi ha deciso di raddoppiare, reinvestendo in un sistema malato, allestendo una corazzata e accontentando in tutto e per tutto il tecnico Bucchi. Sono stati presi giocatori con esperienza e carisma come Maggio e Nocerino, gente che ha già fatto bene in B come Tuia, Improta e Volta. Il ritorno di Buonaiuto è la ciliegina sulla torta”.

Foggia, 8,5: “Sembrava fosse l’estate della retrocessione annunciata a causa di questioni extracalcistiche, invece è stata la sessione dei botti. Riportare Iemmello in Puglia è stato il completamento di una strategia di rafforzamento impeccabile, portata al termine dal direttore d’orchestra perfetto Luca Nember. Sono arrivati giocatori di spessore come Chiaretti, Galano, Rizzo, Gori e Bizzarri. Il meglio deve ancora venire?”.

Perugia, 8,5: “Goretti show nelle ultime ore di calciomercato con i colpiHan, Verre, Gabriel, Cremonesi, Falasco s Ngawa. Tanto Avellino ma soprattutto la volontà finalmente di disputare un campionato di vertice e, perché no, far sognare una piazza che non vede l’ora di farlo”.

Salernitana, 8,5: “È la più grande sorpresa in positivo dell’ultima sessione di calciomercato. Colpisce la volontà finalmente di far il salto di qualità e seguire le indicazioni di Colantuono fino alla fine sfruttando anche le occasioni. Djavan Anderson e Di Gennaro innalzano ancora il potenziale di una macchina da guerra virtuale e possibile da vedere anche in campo”.

I due flop

Livorno, 5,5: “Il colpo in attacco non è arrivato. Ci si aspettava di più dal ritorno dei labronici in cadetteria, almeno in fase di mercato. Si stavano creando i presupposti per costruire una formazione che poteva ambire a qualcosa in più della semplice salvezza, ma poi i buoni propositi sono stati disattesi”.

Carpi, 5: “Mercaro caratterizzato dalla gestione non perfetta di qualche situazione estiva e dall’asse forte, fortissimo col Napoli che non ha forse portato il meglio del meglio. L’arrivo di Mokulu potrebbe non bastare. Serve guardare il mercato da una sola ottica: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Tendiamo per la seconda ipotesi”.

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Il Torino prende il giovane Buonavoglia dall’Ascoli

IMG_20180817_165046Non solo Soriano! Oltre all’acquisto del centrocampista dal Villareal, il Torino di Cairo piazza un colpo in prospettiva: dall’Ascoli, infatti, i granata hanno prelevato il giovane Salvatore Buonavoglia, classe 2001, vincendo la concorrenza della Roma.

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La Salernitana soffia al Lecce il difensore Migliorini

IMG_20180817_164428Colpo della Salernitana che preleva il difensore Marco Migliorini, appena svincolatosi dall’Avellino. Sul giocatore c’era anche il Lecce ma i campani hanno chiuso facendo sottoscrivere un contratto triennale.