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INDISCREZIONE: Sassuolo su Mogos, Salernitana su due italiani…

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, ci sono buone probabilità che Vasile Mogos possa compiere il definitivo salto di qualità approdando al Sassuolo di De Zerbi. Il rumeno […]

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, ci sono buone probabilità che Vasile Mogos possa compiere il definitivo salto di qualità approdando al Sassuolo di De Zerbi. Il rumeno classe 1992 dopo aver ottenuto la salvezza con la maglia dell’Ascoli,   collezionando ben 39 presenze e un gol contro il Cesena, può essere impiegato oltre che come terzino destro anche come centrocampista basso di destra. La sua duttilità è la chiave del possibile trasferimento alla società nero verde poiché garantirebbe ottime prestazioni e un riposo maggiore al suo compagno di reparto Lirola.

Sempre per quanto riguarda il mercato della serie cadetta la Salernitana ha inserito nella lista della spesa, in vista della prossima stagione, il gioiellino Simone Perilli e il più affermato Salvatore Burrai. entrambi al Pordenone. Il primo, estremo difensore di scuola Roma di 23 anni, ha brillato nella notte magica alla scala del calcio parando due rigori, uno a Skriniar e l’altro a Gagliardini, e compiendo ottimi interventi non facendosi sopraffare dall’emozione di giocare contro l’Inter. Il secondo, dopo una carriera all’insegna dei numerosi cambi di casacca, pare abbia deciso di concluderla nella città campana, sulle sponde del Tirreno. Anche lui trascinatore e protagonista indiscusso della cavalcata in Coppa Italia dei Friulani, a differenza dei suoi compagni, segna il penalty riaccendendo una fievole speranza nei cuori dei supporter nero verdi stroncata poi dalla rete decisiva di Nagatomo. Nel campionato appena concluso il mediano ha spedito la sfera in porta 7 volte, fra Coppa Nazionale e Serie C, sfornando la bellezza di 12 assist. Insomma, se si dovessero concludere questi due colpi darebbero una grande mano alla causa granata che punta ai playoff, obbiettivo non centrato in questo anno.

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Roma-Pastore: i dettagli dell’operazione

Javier Pastore può considerarsi virtualmente un calciatore della Roma, che secondo quanto ci risulta, verserà nelle casse del Psg, venti milioni di euro di basse fissa più tre milioni di […]

pastoreJavier Pastore può considerarsi virtualmente un calciatore della Roma, che secondo quanto ci risulta, verserà nelle casse del Psg, venti milioni di euro di basse fissa più tre milioni di bonus e altri due legati a futuri obiettivi, per il calciatore pronto un contratto da quattro milioni netti a stagione. Monchi colpisce ancora, Pastore regalo per Di Fra…

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Cosenza sei nella storia. Dopo 15 anni il ritorno in serie B.

Straordinario ciò che è successo oggi, 16 giugno 2018, il Cosenza compie un vero e proprio miracolo sportivo. Dati per spacciati fin dall’inizio della post-Season, ribaltano tutti i pronostici vincendo […]

Straordinario ciò che è successo oggi, 16 giugno 2018, il Cosenza compie un vero e proprio miracolo sportivo. Dati per spacciati fin dall’inizio della post-Season, ribaltano tutti i pronostici vincendo contro tutti e tutto. Dominata la fnale ai danni di un Siena impotente davanti allo straordinario tatticismo del re dei playoff Braglia. Rossoblu che passano in vantaggio con il tocco sottomisura di Bruccini al 35′. Da lì in poi gara tutta in discesa con i calabresi che passano sul 2-0 nei minuti iniziali del secondo tempo. Di pregevole fattura il destro di Tutino insaccatosi all’incrocio dei pali con Pane impassibile. Fievole fiamma riaccesa soltanto dal rigore messo a segno da inutilmente da Marotta perché subito dopo la punta francese Baclet, come a solito, lascia il segno anche nella finale fissando il risultato sul 3-1 in favore dei rossoblu. Lo stadio è una bolgia e i supporter ospiti intonano il coro “Baclet, Baclet l’hanno visto col mojito, col mojito a Piazza Fè”. La storia è stata scritta. Il Cosenza è in B.

 

Cronaca: Nella notte magica all’Adriatico di Pescara, sono i rossoblu a condurre il match, mentre i senesi giocano di ripartenza sfruttando anche la difesa alta dei calabresi che però chiude ottimamente tutti gli spazi grazie all’intesa perfetta della retroguardia  composta dai pilastri Dermaku, Idda e Camigliano. Entrambe le squadre, però, peccano di precisione nei pressi dell’area di rigore non riuscendo ad impensierire i due estremi difensori. Il primo squillo è di marca cosentina. Quando siamo giunti al ventitreesimo grandissima percussione offensiva di D’Orazio che si fa tutta la fascia sinistra, disorienta con un doppio passo Brumat, ma conclude centralmente con Pane che blocca la sfera. Trentacinquesimo sul cronometro esplode l’Adriatico, sono i lupi della Sila che salgono in cattedra con la rete di Bruccini. Palla recuperata a centrocampo dal napoletano Tutino, che in aera rientra sul sinistro servendo splendidamente il numero 21, il quale a tu per tu con Pane non ha margine di errore. Con il Siena in bambola, il Cosenza ne approfitta e si rende pericoloso grazie al destro a giro di Mungo che si spegne di poco alla sinistra dell’estremo difensore in maglia gialla, immobile in quest’occasione. Finisce il primo tempo qui a Pescara. Lupi meritatamente in vantaggio che riescono a concretizzare alla seconda palla gol creata. Senesi costretti, nei secondi quarantacinque minuti, a scoprirsi per cercare di abbattere il castello eretto dal vecchio lupo di mare Braglia. Neanche il tempo di respirare che i rossoblu raddoppiano. Ennesimo recupero a metàcampo dall’uomo playoff del Cosenza Tutino, il quale brucia in velocità i difensori bianconeri e dal limite dell’area sfodera un destro di pregevole fattura che toglie le ragnatele dal sette. Gioia incontenibile dei quasi diecimila giunti in Abruzzo da tutta la città e dintorni. Fatali i contropiedi dei rossoblu. Questa volta con la freccia nera Okereke che dopo aver disorientato due uomini , dinanzi a Pane si incarta non riuscendo a centrare lo specchio della porta per il tris che avrebbe chiuso del tutto i giochi. Al cinquantacinquesimo toscani che devono scalare un vero e proprio Everest per vincere la gara e ritornare nella serie cadetta. Detto, fatto. Alla mezz’ora della seconda frazione il possente Dermaku attera Marotta con l’arbitro che inevitabilmente concede il penalty. Dagli undici metri si presenta proprio la punta numero 10, che non si lascia ipnotizzare da Saracco insaccando la marcatura del 1-2. Il portiere dei rossoblu intuisce l’angolo, ma non riesce a deviare la sfera. Spinta dai tifosi cosentini la banda di Braglia reagisce e con la cavalcata di Bruccini che serve in mezzo Tutino, ma il talentuoso attaccante di scuola Napoli si divora un gol già fatto. Azioni a ripetizione da entrambe le parti, ma in questo frangente sono i bianconeri a sfiorare il pareggio al primo corner del match. Incornata del difesnore Mahrous di non molto sopra la traversa. Come un fulmine a ciel sereno ecco giungere la rete del più atteso, Allan Baclet. L’uomo più in forma e più decisivo di questi playoff. Il trascinatore del Cosenza sigla all’ottantasettesimo il 3-1 dopo un cross di Palmiero, il quale non può fallire a porta sguarnita. In zona Cesarini  Perez, subentrato dalla panchina, ad un unghia dal poker con un colpo di testa che si stampa sulla traversa. Alle 22:41 è Serie B per il Cosenza! Dopo una lunga astinenza durata  15 anni, la formazione rossoblu torna nella categoria che più le compete. E’ una vera e propria impresa quella compiuta dal mago Braglia. giunto ad anno in corso, risolleva la squadra dalla zona rossa portandola in cielo. Tutti quanti, dal primo all’ultimo, hanno contribuito a questo traguardo inimmaginabile soltanto un mese e mezzo fa. Balcet, Tutino, Palmiero, Pascali, per citarne qualcuno, sono i maggiori artefici di questa cavalcata inarrestabile conclusasi nel migliore dei modi. Da inchino la tifoseria dei lupi, che nonostante le trasferte fossero ardue e lunghe, hanno sempre seguito la compagine, non facendole mancare mai il loro supporto. Una sola parola per concludere il cammino dei Silani: Immensi.

 

 

 

 

 

 

CosenzaSaracco, Corsi, Idda, Dermaku, Palmiero, Mungo, D’Orazio, Bruccini, Camigliano, Okereke, Tutino; A disp: Zommers, Quintero, Ramos, Perez, Pasqualoni, Baclet, Boniotti, Trovato, Calamai, Loviso, Braglia; All: Braglia.

SienaPane, Panariello, Emmausso, Marotta, Mahrous, Cleur, Neglia, Damian, Brumat, Vassallo, Sbraga; A disp: Rossi, Dossena, D’Ambrosio, Guberti, Guerri, Crisanto, Cristiani, Solini, Nassi, Biancalani, Fontana; All: Mignani.

 

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INDISCREZIONE – Le ultime di mercato dalla B

Ecco le ultime notizie sul mercato di Serie B raccolte dal nostro direttore Attilio Malena. Il Benevento ha messo gli occhi su Ricci e Roberto Insigne. Il primo, reduce dal prestito al Crotone, è in uscita dal Sassuolo, mentre […]

Federico RicciEcco le ultime notizie sul mercato di Serie B raccolte dal nostro direttore Attilio Malena.

Il Benevento ha messo gli occhi su Ricci Roberto Insigne. Il primo, reduce dal prestito al Crotone, è in uscita dal Sassuolo, mentre il fratello d’arte, di proprietà del Napoli, nella scorsa stagione ha conquistato la promozione in A con la maglia del Parma.

Livorno su Sounas. Il centrocampista greco si è reso protagonista di una stagione positiva col Monopoli.

Asse Venezia-Inter. I veneti hanno chiesto ai nerazzurri il portiere ex Renate Di Gregorio, l’ala della Primavera Rover ed il difensore classe ’98 Lombardoni.

Padova pronto ad un doppio colpo: vicini Pontisso, che nella scorsa stagione non ha trovato spazio con l’Udinese, ed Emmanuello, centrocampista di proprietà dell’Atalanta ma reduce da un prestito al Cesena.

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INDISCREZIONE – Spal, Fares sempre più vicino

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, la Spal sarebbe vicinissima a Fares. L’esterno sinistro del Verona era stato cercato anche dal Genoa.

faresSecondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, la Spal sarebbe vicinissima a Fares. L’esterno sinistro del Verona era stato cercato anche dal Genoa.

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INDISCREZIONE – Roma, suggestione Donnarumma

La Roma si sta cautelando in vista del possibile addio di Alisson. Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, già qualche mese fa ci sarebbe stato un confronto fra Raiola e Monchi per […]

Gianluigi Donnarumma MilanLa Roma si sta cautelando in vista del possibile addio di Alisson. Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, già qualche mese fa ci sarebbe stato un confronto fra Raiola e Monchi per parlare di Donnarumma. Il giovane portiere potrebbe lasciare il Milan in seguito all’arrivo di Reina e i giallorossi stanno sondando questa opportunità.

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INDISCREZIONE – Real, ecco il perchè dell’improvvisa accelerata per Alisson

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena ci sarebbe stata un’accelerata per il trasferimento di Alisson al Real Madrid. Il portiere brasiliano ha chiesto il trasferimento alle merengues e la Roma è pronta ad accontentarlo in caso […]

AlissonSecondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena ci sarebbe stata un’accelerata per il trasferimento di Alisson al Real Madrid. Il portiere brasiliano ha chiesto il trasferimento alle merengues e la Roma è pronta ad accontentarlo in caso di offerta congrua.

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INDISCREZIONE – Juve-Cancelo, gli aggiornamenti. E Pjaca…

Secondo quanto raccolto il nostro direttore Attilio Malena, la Juventus sarebbe sempre in forte pressing su Cancelo. Quanro alla formula il Valencia è irremovibile: vuole solo cash. Anche per questo motivo non trovano conferma le voci […]

CanceloSecondo quanto raccolto il nostro direttore Attilio Malena, la Juventus sarebbe sempre in forte pressing su Cancelo. Quanro alla formula il Valencia è irremovibile: vuole solo cash. Anche per questo motivo non trovano conferma le voci che vedono Pjaca come pedina di scambio.

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Mister Li e Mister X: possibile socio di minoranza ancora ignoto

La sentenza UEFA si avvicina e a Casa Milan cresce la trepidazione. L’ad Marco Fassone prepara la difesa per la corte di Nyon e l’eventuale conseguente ricorso al TAS in […]

Yonghong LiLa sentenza UEFA si avvicina e a Casa Milan cresce la trepidazione. L’ad Marco Fassone prepara la difesa per la corte di Nyon e l’eventuale conseguente ricorso al TAS in caso di esito negativo. Nel frattempo, il ds Massimiliano Mirabelli e Rino Gattuso attendono notizie dalla Svizzera per poter sbloccare una volta per tutte un mercato per ora apparentemente immobile. Ma non è la sentenza della UEFA a tenere banco sulle prime pagine a tinte rossonere nelle ultime ore. Bensì, pare aver preso piede una ipotesi di un ingresso in società di un socio di minoranza che potrebbe garantire a Li la cifra necessaria per il rifinanziamento del debito con Elliott e per l’aumento di capitale.

Sono tante le voci che però si accalcano riguardanti la possibile provenienza o identità dell’ignoto possibile futuro azionista di alcune quote rossonere. In particolare, alcuni ragionamenti logici avevano fatto pensare ad uno Yonghong Li diffidente riguardo all’ingresso in società di una figura non di nazionalità cinese. Ma le 0rmai famose limitazioni del governo di Pechino potrebbero far tramontare questa ipotesi. E così, si è fatta largo una ipotesi di un uomo malese residente a Singapore, come riportato inizialmente dai giornalisti di Sky Sport per poi ritrattare e tornare sui propri passi.

Non sono assolutamente da escludere le possibilità arabe, ma soprattutto americane. Infatti, un eventuale ingresso di un imprenditore a stelle e strisce potrebbe essere visto di buon occhio proprio da Elliott. Ed è proprio la pista statunitense ad andare per la maggiore nelle ultime ore. L’identità e la provenienza del socio di minoranza sono per ora ancora ignote, ma uno degli scoop più grandi è quello lanciato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport: dietro questa operazione potrebbe esserci l’intermediazione di Jorge Mendes, il più influente procuratore del mondo del calcio.

Nelle prossime ore potremmo saperne di più, con magari smentite o conferme ufficiali da parte della società. Al momento ai tifosi del Diavolo non resta che aspettare buone nuove dalla Cina e da Yonghong Li. E da Nyon.

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ESCLUSIVA – Ezio Capuano: “Ancelotti non basta, a San Benedetto una vigliaccata. E sulle seconde squadre…”

Napoli, tanta serie C e Sacchi: abbiamo chiacchierato brevemente con il “Mini One” Eziolino Capuano, storico allenatore, tra le altre, di Paganese, Potenza, Modena, Arezzo, Casertana e Sambenedettese. Ecco le […]

Napoli, tanta serie C e Sacchi: abbiamo chiacchierato brevemente con il “Mini One” Eziolino Capuano, storico allenatore, tra le altre, di Paganese, Potenza, Modena, Arezzo, Casertana e Sambenedettese. Ecco le sue parole in esclusiva ai nostri microfoni:

Ad un mister esperto come lei chiedo se il Napoli, con l’ingaggio di Ancelotti, riuscirà a fare il tanto atteso salto di qualità e a colmare il famoso gap con la Juve.

Ancelotti è un top player di fama mondiale, non solo europea, ma Sarri non andrà nel dimenticatoio. Servirà, indubbiamente, un ottimo mercato da parte della società partenopea: infatti, senza giocatori importanti, il solo Ancelotti non potrà colmare il gap con la squadra di Allegri.

 

Tra le tantissime esperienze sui campi di serie C, quale ricorda con maggior piacere?

Io sono un allenatore passionale, vivo esclusivamente di campo e di risultati. Non c’è una piazza che mi ha dato di più rispetto ad un’altra, ma sicuramente quella più recente, San Benedetto del Tronto, è stata per me indimenticabile. Posso affermare senza problemi di aver fatto un autentico capolavoro, portando la squadra dall’ottavo al secondo posto, e mi rammarica soltanto il fatto di non aver potuto giocare i playoff per la serie B a causa di una vigliaccata della società. Esonerare me a fine campionato, dopo una cavalcata memorabile, e richiamare in panchina un tecnico mandato via dopo le prime tredici partite è stata una scelta poco felice.

 

Il campionato di serie C dal prossimo anno verrà totalmente rivoluzionato con l’avvento delle seconde squadre: favorevole o contrario?

Assolutamente contrario. Le regole del minutaggio per i giovani e dell’obbligatorietà delle rose ristrette bastano da sole per far emergere i giovani talenti, non c’è bisogno di istituire le seconde squadre. In questo modo si perdono soltanto posti di lavoro.

 

Domanda secca: qual è, a suo parere, il miglior tecnico della storia del calcio.

Indubbiamente Sacchi, ho sempre adorato il suo calcio equilibrato e pragmatico.

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INDISCREZIONE – Serie B, le ultime di mercato

Ecco le ultime indiscrezioni raccolte dal nostro direttore Attilio Malena in merito alla Serie B. Corasaniti del Cittadella verso il prestito al Tamai. Il portiere classe ’99 è reduce da un’esperienza alla Clodiense. Passi avanti per Sabelli e Audero all’Hellas […]

Emil AuderoEcco le ultime indiscrezioni raccolte dal nostro direttore Attilio Malena in merito alla Serie B.

Corasaniti del Cittadella verso il prestito al Tamai. Il portiere classe ’99 è reduce da un’esperienza alla Clodiense.

Passi avanti per Sabelli Audero all’Hellas Verona. Per il terzino nella scorsa stagione 22 presenze un gol con la maglia del Bari, mentre il portiere di proprietà della Juventus nello scorso campionato ha vestito la maglia del Venezia.

Il Venezia mette gli occhi su Carraro. Il centrocampista è stato già allenato da Vecchi, favorito per il ruolo di allenatore dei veneti, nella Primavera dell’Inter.

Padova, primi approcci per Pigliacelli. L’estremo difensore potrebbe lasciare la Pro Vercelli in seguito alla retrocessione.

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INDISCREZIONE – Crotone, gradimento per Monachello

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, il Crotone avrebbe espresso il proprio gradimento per Gaetano Monachello. Per l’attaccante di proprietà dell’Atalanta 8 reti in 28 partite con la maglia dell’Ascoli nella scorsa stagione.

Gaetano MonachelloSecondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, il Crotone avrebbe espresso il proprio gradimento per Gaetano Monachello. Per l’attaccante di proprietà dell’Atalanta 8 reti in 28 partite con la maglia dell’Ascoli nella scorsa stagione.