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INDISCREZIONE – Derby per Biraghi

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, sarebbe in corso un derby anche per Biraghi. Il terzino sinistro piace da tempo al Milan, che vuole tutelarsi a causa delle condizioni non eccelse di […]

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, sarebbe in corso un derby anche per Biraghi. Il terzino sinistro piace da tempo al Milan, che vuole tutelarsi a causa delle condizioni non eccelse di Strinic, ma nelle ultime ore si è inserita anche l’Inter. I nerazzurri hanno incassato la volontà del giocatore di tornare all’Inter, ma le trattative con la Fiorentina non sono ancora in una fase calda.

 

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INDISCREZIONE – Tre club su Piatek: l’agente atteso in Italia

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, l’agente di Piatek sarà presto in Italia per parlare con i club italiani interessati al giocatore. Per l’attaccante polacco del Genoa si sono mosse al momento […]

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, l’agente di Piatek sarà presto in Italia per parlare con i club italiani interessati al giocatore. Per l’attaccante polacco del Genoa si sono mosse al momento tre squadre: Milan, Juventus Napoli.

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INDISCREZIONE – Chievo, Iachini prende tempo. Ventura il piano B

Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, Iachini non avrebbe ancora accettato la proposta del Chievo. Nel caso in cui l’ex Sassuolo declinasse l’offerta, i veneti tornerebbero su Ventura.

SmartSelect_20181008-131907_Samsung InternetSecondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, Iachini non avrebbe ancora accettato la proposta del Chievo. Nel caso in cui l’ex Sassuolo declinasse l’offerta, i veneti tornerebbero su Ventura.

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INDISCREZIONE – Chievo, scelto il nuovo tecnico

Dopo qualche ora di valutazione, il Chievo ha scelto il suo nuovo allenatore. Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, si tratterebbe di Iachini. Il tecnico nella scorsa stagione ha allenato il Sassuolo.

iachini2Dopo qualche ora di valutazione, il Chievo ha scelto il suo nuovo allenatore. Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, si tratterebbe di Iachini. Il tecnico nella scorsa stagione ha allenato il Sassuolo.

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INDISCREZIONE – Manchester United, occhi su Milenkovic. Ma la Fiorentina…

L’ottimo inizio di stagione di Nikola Milenkovic non è passato inosservato. Il difensore della Fiorentina piace infatti da tempo alla Juventus, a cui si è poi aggiunta anche l’Inter. Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, […]

IMG-20180929-WA0006L’ottimo inizio di stagione di Nikola Milenkovic non è passato inosservato. Il difensore della Fiorentina piace infatti da tempo alla Juventus, a cui si è poi aggiunta anche l’Inter. Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, nella corsa per il serbo si sarebbe inserito anche il Manchester United. I viola, però, hanno sparato alto e dunque gli inglesi prenderanno tempo per riflettere.

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Frosinone, Longo al capolinea: c’è Rastelli in pole per sostituirlo

Un inizio di campionato da incubo, e l’ultima rovinosa, sconfitta in casa della Roma a far traballare ulteriormente la posizione di Moreno Longo sulla panchina del Frosinone. I ciociari hanno […]

IMG_8274Un inizio di campionato da incubo, e l’ultima rovinosa, sconfitta in casa della Roma a far traballare ulteriormente la posizione di Moreno Longo sulla panchina del Frosinone.

I ciociari hanno perso la fiducia nell’ex tecnico della primavera del Torino. Per l’eventuale sostituzione, il nome in pole position e’ quello di Massimo Rastelli, davanti alle soluzioni Nicola e Zenga.

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ESCLUSIVA: Ai nostri microfoni il noto giornalista della “Gazzetta dello Sport” Nicola Binda

Interessante e piena di spunti su cui riflettere la chiacchierata con il giornalista della “Gazzetta dello Sport” Nicola Binda, intercettato telefonicamente dalla redazione di CalciomercatoReport. Come da pronostico la Juve […]

Interessante e piena di spunti su cui riflettere la chiacchierata con il giornalista della “Gazzetta dello Sport” Nicola Binda, intercettato telefonicamente dalla redazione di CalciomercatoReport.

Come da pronostico la Juve ottiene bottino pieno in queste prime tre giornate, nove punti su nove. L’Anti Juve c’è, ma in questo momento è in fase di rodaggio o rimarrà sempre nella penombra? 

“No, non ci sarà un’anti Juve. La Juventus farà un campionato a parte e queste tre giornate hanno dimostrato che tutte le squadre sono in fase di rodaggio, devono ancora ingranare e devono ancora conoscersi bene. La cosa importante era crescere da questo punto di vista e intanto mettere punti in cascina.  Soltanto i bianconeri ce l’hanno fatta, mentre le altre devono ancora inserire benzina nel serbatoio. Sicuramente qualcuna crescerà, si staccherà e proverà ad insidiare la Vecchia Signora. Ma, come suo solito, la squadra Campione d’Italia ha dimostrato che quando deve fare punti li fa. Tra le altre cose sta ancora aspettando che i suoi giocatori raggiungano il top della condizione per poi prendere il largo.”

Sul fronte caldissimo della lotta Champions, Fiorentina e Milan possono ritagliarsi uno spazio e raggiungere il fantomatico quarto posto?

“La Fiorentina è quella che ha fatto la partenza migliore, insieme al Sassuolo. I viola hanno degli ottimi margini di miglioramento e vanno seguiti con interesse, però credo che la Champions sia una questione fra le milanesi, le romane e il Napoli.”

Qual è la scelta più corretta eticamente e moralmente da compiere per far si che ci sia giustizia in Serie B?

“La scelta più corretta è quella che farà il Coni. Certo viste le regole che ci sono era più giusto lasciare la B a 22 squadre. Se invece Frattini trova il modo per sposare la linea che ha mantenuto Fabbricini, cioè di passarla a 19 formazioni bisognerà dargli ragione. Però la rivoluzione andava portata avanti con i tempi e i modi giusti, certamente non in questo modo rovesciando le carte da un’estate all’altra.”

Cosenza-Hellas Verona annullata. Il suo pensiero su una situazione più unica che rara. 

“Il Cosenza avrebbe dovuto rinunciare a giocare la partita al San Vito-Marulla e spostarla, se non di un giorno, in un altro stadio al fine di evitare la figuraccia dello 0-3 a tavolino. Bastava accogliere l’invito arrivato in precedenza dalla Lega e non sarebbe successo nulla di tutto ciò. Invece la voglia di voler giocare a tutti i costi nell’impianto di casa è stato un vero e proprio autogol. Il problema fondamentale dello stadio è il terreno di gioco che andrebbe rifatto totalmente poiché l’impianto di irrigazione si danneggia in continuazione. Quindi non è stato soltanto un deficit nella rizollatura…”

In queste prime uscite le concorrenti al salto di categoria, ovvero Verona, Palermo, Crotone e Benevento, hanno faticato abbastanza. La griglia stilata dalle maggiori testate verrà rispettata o ci potrebbero essere delle sorprese? 

“Alla lunga queste quattro usciranno e dimostreranno di essere le più forti giocandosi la promozione. In Serie B le sorprese si son sempre viste e ci sono state neo promosse contendersi il salto di categoria: un esempio lampante, ad oggi, è il Lecce di mister Liverani.”

E il Cittadella? 

“Il Cittadella la definisco come la solita sorpresa. Sembra un controsenso, ma è così. Tutti gli anni non convince sul piano della campagna acquisti e poi appena scende in campo fa quasi sempre bella figura: fra Coppa Italia e campionato ha disputato in toto quattro partite senza subire neanche una rete. Chissà che quest’anno non sia la volta buona per scalare la vetta e giungere nel massimo campionato.

Che consiglio da a chi vuole intraprendere la strada del giornalista sportivo?

“Il mio consiglio è quello di fare tantissima gavetta perché è un mestiere in grossa difficoltà, soprattutto sul campo dell’identità. con l’arrivo di internet è cambiato nettamente i modo di lavorare. Bisogna cercare di avere le capacità per potersi imporre ed avere una carriera fortunata, sapendo però che è un mestiere molto complicato”

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ESCLUSIVA – Ezio Capuano: ” Nella mia vita avrei voluto fare il calciatore, fin da piccolo sognavo di correre dietro a un pallone”

Chi non conosce Ezio Capuano non è un vero sportivo e non ama il calcio. Il mister si è costruito con le sue forze, combattendo anche contro un sistema che […]

Chi non conosce Ezio Capuano non è un vero sportivo e non ama il calcio. Il mister si è costruito con le sue forze, combattendo anche contro un sistema che gli remava contro. Capuano è uomo da ideali importanti che ha fatto del calcio la sua vita. Conosciamolo meglio attraverso questa intervista.

Lei si è costruito partendo dal basso. Ha iniziato ad allenare all’età di 23 anni, nell’88 l’Ebolitana, nell’Interregionale. Come si è avvicinato al ruolo di guida? Che tipo di allenatore è?

“Nella mia vita avrei voluto fare il calciatore, fin da piccolo sognavo di correre dietro a un pallone. Ebbi un gravissimo infortunio al gomito all’età di 17 anni. Conobbi Zanobbini, che nel 75 era il “deus et macchina”dell’Empoli, da lì nacque la mia carriera da allenatore, prima feci l’osservatore, portando in Toscana una fucina di campioni. Dopo di che iniziai con il settore giovanile dell’Eraglion, diventai Campione di Italia con i Giovanissimi dell’ annata 1975, battendo in finale la Roma. In seguito andai a Empoli, dove iniziai ad allenare la Berretti, con la quale ero in testa alla classifica. Ricordo che il sabato vinsi con la Berretti contro il Napoli, la prima squadra l’indomani perse, e io subentrai sulla panchina di Pietro Pinto, era la stagione 89-90.”

Ha definito il fallimento del Modena del 2017, quando lei era alla guida della squadra, il momento più buio della sua Carriera. Un professionista come lei cosa ha pensato in quei moneti di difficoltà ? 

 “Arrivai con un entusiasmo devastante, venivo da due anni  eccezionali ad Arezzo, Caliendo mi propose un triennale. All’epoca ero uno degli allenatori più chiacchierati in circolazione, non me la sentì di farmi liberare perché mi piaceva il progetto, ero ben visto a Modena, riuscì ad arrivare alla salvezza con un miracolo. É stata una cosa brutta però, ero io contro tutti, cercai di non far chiudere lo stadio, di far giocare i giocatori. Si vivevano dei momenti veramente assurdi. Venni addirittura attaccato dai calciatori nella rosa, io insistevo che giocassero, loro avevano deciso di far scomparire il Modena. Appena ho rescisso con il Modena, ho avuto la fortuna di trovare subito una squadra, la Sambenedettese, presa all’ottavo posto e portata  fino al secondo, ingiustamente mi impedirono di fare i Play-off, forse per paura di andare in B.”

 Serie B a 19 squadre, l’ennesima farsa italiana?

“É una cosa vengognosa, una cosa all’italiana,  una situazione anticostituzionale. Sicuramente a qualcuno avrà fatto comodo per guadagnare 300.000 in più, per avere più contributi. Ne risente tutto il panorama calcistico. Uno dei personaggi più forti che ha rappresentato la Figc, a livello istituzionale, è Gravina, una delle persone più serie, vecchio stampo, come piacciono a me, che ci sono nel mondo del calcio. É un personaggio da tenersi veramente molto stretto.”

Caos a Cosenza, che idea si è fatto?

 “Il Cosenza è la vittima di tutto ciò, di questo sistema degradato. Se la squadra calabrese dovesse perdere a tavolino ne risentirebbero i tifosi e la società. Non so di chi siano le colpe, ma non giocare una partita di calcio il 26 di agosto, per impraticabilità di campo, è vergognoso.”

 La Juventus ha preso CR7, il portoghese può rilanciare un calcio italiano che negli ultimi anni era un po’ povero di questi tipi di campioni?

“La Juventus ha fatto un’altra scelta di grande marketing. CR7 in quel momento poteva far decollare le azioni. Ritengo che sia una scelta di grande capacità manageriale.”

 Sempre Serie A. La Juventus vincerà di nuovo? Esiste un’anti-Juve a suo parere? Il Napoli di Ancelotti può fare bene?

 “La Juventus non ha rivali, per colmare il gap con i bianconeri serviranno tanti anni, non c’è una squadra come il Barcellona per il Real Madrid o viceversa. L’anti Juve è ancora il Napoli, ma attenzione all’inter e alla Roma.”

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INDISCREZIONE – Ascoli, in arrivo Troiano e Laverone

Doppio colpo sul mercato degli svincolati per l’Ascoli. Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, infatti, sarebbero in arrivo Troiano e Laverone.

IMG-20180902-WA0011Doppio colpo sul mercato degli svincolati per l’Ascoli. Secondo quanto raccolto dal nostro direttore Attilio Malena, infatti, sarebbero in arrivo Troiano Laverone.

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Genoa, sul gong arriva bomber Ventola

Colpo baby sul gong del Genoa, arriva dall’Ascoli, Danilo Giacinto Ventola, attaccante classe 2000 con la formula del prestito biennale con diritto di riscatto, operazione curata dall’agente Gianfranco Cicchetti. Il […]

VentolaColpo baby sul gong del Genoa, arriva dall’Ascoli, Danilo Giacinto Ventola, attaccante classe 2000 con la formula del prestito biennale con diritto di riscatto, operazione curata dall’agente Gianfranco Cicchetti. Il Genoa chiude sul gong con Ventola…

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INDISCREZIONE – Inserimento Nizza per Lapadula, Udinese avvisata

Bagarre su Gianluca Lapadula, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, ci sarebbe anche un’inserimento del Nizza, oltre al già raccontato, interesse dell’Udinese.

Genoa CFC v US Sassuolo - Serie ABagarre su Gianluca Lapadula, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, ci sarebbe anche un’inserimento del Nizza, oltre al già raccontato, interesse dell’Udinese.

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INDISCREZIONE – Udinese, sempre più Lapadula per l’attacco

Notte di riflessione per l’Udinese viste le complicazioni sorte nell’affare Seferovic: secondo quanto ci risulta, sarebbe sempre più vicino a Gianluca Lapadula. Contatti positivi negli ultimi minuti, per un affare […]

lapadulaNotte di riflessione per l’Udinese viste le complicazioni sorte nell’affare Seferovic: secondo quanto ci risulta, sarebbe sempre più vicino a Gianluca Lapadula. Contatti positivi negli ultimi minuti, per un affare che può decollare…